Attenzione al gasolio... "sottozero"

 

  
 

"Prepararsi alla partenza con gli sci e scarponi..” cantava Battisti. E chissà quanti di voi sono pronti a dirigersi verso le varie località sciistiche, in vista delle feste di carnevale. E sicuramente oltre a sci e scarponi avete pensato anche alle gomme invernali o, quanto meno, alle catene da neve. Ma quanti di voi si sono ricordati del carburante? Quando le temperature scendono di molto sotto lo zero, infatti, chi ha una macchina diesel deve preoccuparsi anche di quest’aspetto. Il carburante invernale, normalmente distribuito in città durante i mesi freddi, resiste al massimo fino a -12°. Ma cosa succede se le temperature vanno più giù? Semplice: o si usa il carburante alpino o si rischia di non riuscire ad avviare la macchina, perché nel filtro del gasolio la paraffina si ghiaccia bloccando i condotti. Alcuni modelli dispongono di riscaldatori del filtro, che riducono al minimo il fenomeno; ma se l’occlusione è a monte o a valle del filtro, o peggio ancora negli iniettori, non c’è speranza di scamparla. Se proprio non avete la possibilità di fare rifornimento con il gasolio alpino non disperate: l'alternativa è l’additivo da aggiungere prima del rifornimento, acquistabile nelle stazioni di servizio o nei centri commerciali. Ricapitolando: se andate in montagna, oltre alle cautele obbligatorie come gomme invernali o catene, pensate a quale gasolio avete nel serbatoio. Se si tratta di quello invernale appena arrivate a destinazione fate un pieno con quello alpino e procuratevi un additivo. Così potrete dormire sonni tranquilli anche a -18°.

Fonte: quattroruote.it